Black Friday e Sostenibilità

Il Black Friday è il nome informale utilizzato negli Stati Uniti per indicare il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento “Thanksgiving day”, noto per avviare il tempo delle compere natalizie e dei saldi.

Le grandi catene commerciali sono solite offrire in questa occasione eccezionali promozioni al fine di incrementare le vendite, stimolando spesso l’acquisto di beni destinati ad una vita breve.

Da un lato si spuntano condizioni molto vantaggiose, dall’altro si genera il più elevato tasso di rifiuti da imballaggio dell’intero anno, secondo il Freight Leaders Council (associazione che riunisce le aziende di logistica in Europa).

Plastica, in particolare film e polistirolo, carta e cartone, scarti tessili e di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) sono i principali rifiuti che si accumulano in questa giornata, oltre ad un impatto ambientale con forti emissioni di CO2, stimate da una ricerca della federazione europea dei trasporti e dell’ambiente (Transport & Environment, T & E) in 1,2 milioni di tonnellate di CO2 emesse dai camion destinati a trasportare le merci tra i punti vendita, senza considerare le consegne a domicilio.

Anche gli esperti della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) hanno calcolato l’impatto in termini di inquinamento atmosferico in altre 400mila tonnellate di CO2 a livello globale per il trasporto rapido delle consegne degli acquisti online, la circolazione dei veicoli privati per recarsi nei centri commerciali e gli imballaggi eccessivi utilizzati. E’ quindi in mano dei consumatori il potere di scegliere acquisti responsabili e consapevoli.

E’ questa la ragione che, in questo mese di novembre, ci ha spinti a promuovere a gran voce il tema della sostenibilità ambientale attraverso processi virtuosi di economia circolare che prevedono la produzione interna di accessori, come ad esempio la custodia delle spazzoline pulisuola, con gli scarti delle materie prime utilizzate per la realizzazione delle scarpe oppure la promozione della riparazione delle calzature per allungare il ciclo di vita del prodotto.

In controtendenza con i trend del mercato, vi invitiamo quindi a proteggere il benessere sociale che ci accomuna tutti favorendo acquisti di lunga durata a svantaggio di quelli legati al fast fashion e fast consumer goods.

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